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La Stecca degli Artigiani
Il passato industriale di Milano si scorge ancora tra i due giardini di via Confalonieri, in questo edificio isolato che oggi compie 100 anni e un tempo era la Tecnomasio Italiana Brown Boveri, industria produttrice di motori marini e locomotive. Bombardata durante la guerra, fu abbandonata fino agli anni '80, quando un gruppo di artisti, tra i quali Stefano Arienti, la occupò per mostre temporanee. Smantellati e demoliti i corpi sheed, diede spazio ai due attuali giardini lungo Via Confalonieri, che nel '96 furono riconquistati dalle macerie e dallo stato di abbandono, grazie agli sforzi congiunti del Comitato Isola, della Compagnia del Parco-circolo di Legambiente, e ancora nel '98 dall'Oratorio il Sacro Volto e l'Associazione "sulla stessa Strada" con la realizzazione di un campetto da calcio. In quegli anni e fino al 2001, dentro alla Stecca degli Artigiani, si erano insediati una ventina di artigiani, un pittore, delle associazioni come Apolidia e l'ATHLA e la sezione locale del PRC. Cantieri Isola, si inserisce quindi in una lunga storia, legata al recupero di aree abbandonate attraverso forme creative di attivazione e coinvolgimento di abitanti, artisti, associazioni.
Da giugno 2001 abbiamo organizzato eventi e feste come "La strada rovescia la città" , "cantierisola.org party", "La notte dei palazzi viventi" in collaborazione con le associazioni del quartiere e della Stecca degli Artigiani, e qui abbiamo inaugurato la sede dell'associazione. Per eventi, la Stecca ha iniziato a riaccendersi di popolazioni molto diverse, che hanno chiesto ospitalità. Hanno aperto allora nuovi spazi alla stecca: Out e Ida, per incontri, installazioni e performance di public art; Controprogetto e La Breccia, come laboratori giovanili; Isola Tv, la televisione di quartiere per documentare i cambiamenti; lo spazio cinema, dove tra le proiezioni di giovani filmmakers, si alternano corsi di tai-chi, yoga; associazioni come Maltrainsema, legate al consumo critico; Ackme, un laboratorio d'informatica; Architetti senza Frontiere che sviluppa progetti di cooperazione.


La Stecca degli Artigiani
The industrial past of Milan is visible from the Via Confalonieri gardens. here are the rests of the Tecnomasio Italiana Brown Boveri, an 100 years old building. It was ambed during the WWII, and abandoned until the '80, when a group of artists, like Stefano Arienti, occupied the factory for temporary exhibitions. After the demolition of the shed parts, new spaces where left free for neighbourhood gardens along Via Confalonieri. Between '96-'98 the Comitato Isola, the association Compagnia del Parco-circolo di Legambiente, the Oratorio il Sacro Volto and the Association "sulla stessa Strada", realised a little football field. In those years until 2001, inside the Stecca degli Artigiani , were settled around twenty craftsman, a painter, associations like Apolidia and ATHLA, and the headquarter of PRC (Communist Refund Party). Cantieri Isola become part of this long tradition of creative renewal, leftover areas problems involving everybody from the inhabitants and the artists to the neighbourhood associations. We start to light up the old fabric from June 2001, during "the street overthrow the city" event, we organise a ethnic dinner inside the Stecca with the Apolidia association; in November 2001, we organise the "cantierisola.org party" with Apolidia and Care-of; in February 2002 again the "La notte dei palazzi viventi" party and in June 2002 "the street overthrow the city" second edition event. The event strategy brought inside the Stecca degli Artigiani new different people, asking a place inside. From the last year new spaces opened inside the Stecca: Out and Ida, for meetings, installations and public art performances; Controprogetto and La Breccia, as young laboratories; Isola Tv
, a street TV to documents the change; the cinema space, for filmmakers, tai-chi and yoga courses, alternating with associations of critical consumption like Maltrainsema; Architects Without Borders and Ackme a informatic laboratory.