il vuoto urbano Garibaldi-Repubblica e la Città della Moda
Fin dall'immediato dopoguerra il quartiere Isola ha convissuto con le ipotesi di riutilizzo del grande vuoto urbano che, nel corso del tempo, ha finito per chiamarsi 'Garibaldi-Repubblica'. Uno spazio che, per la sua dimensione, per la localizzazione centrale, per l'alta accessibilità, è sempre stato considerato come una risorsa strategica per orientare lo sviluppo della città. Uno spazio che, a distanza di quasi cinquant'anni dalle prime ipotesi di valorizzazione, continua a rimanere irrisolto, nel senso che i diversi progetti presentati sono stati di volta in volta, per motivi diversi, abbandonati. Il progetto della "Città della Moda" (marzo 2001) tende a rappresentare la strategicità dell'area lavorando in riferimento sia alla trasformazione morfologica, definendo un nuovo sistema infrastrutturale ordinatore, sia nella definizione delle funzioni da insediare. Gli obiettivi che si pone il progetto sono indirizzati a far divenire il Garibaldi-Repubblica un luogo d'eccellenza per la città e la Regione, accreditato da un nuovo parco pubblico in area centrale, e da nuove funzioni di prestigio. Esso si propone come sostegno allo sviluppo dei settori di punta dell'economia milanese, costituendo un nuovo polo sui temi della moda, del design e della comunicazione. D'altro lato contribuisce a rafforzare l'immagine delle istituzioni locali, con le nuove sedi di Comune, Provincia e Regione. A condurre il processo di piano c'è l'amministrazione comunale che si avvale della consulenza dell'architetto Nicolin.
Garibaldi-Repubblica area and Città della Moda project
Since the immediate post-war period the Isola neighbourhood has lived with the hypotheses of re-use part of its left over areas, that in the course of time, have ended with the name "Garibaldi/Repubblica".
A space that, in a period of fifty years from the first hypotheses of improvement, stayed unsolved, in that sense, the different projects presented were each time erased. These left over areas owing to their central location and high accessibility, have always been thought as a strategic resource for the development of the city. In most cases, during the past years, the urban-planning policies looked at Isola as the bordering area of "Garibaldi/Repubblica". In most cases conflcts arouses. Even today the hypothesis project of "citt‡ della moda" follow this trend, with its procedurals iter. Cantieri Isola has taken part in the process presenting a series of remarks on the "variation of the urban plan"nthat recently been adopted by the town administration |
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